Se per Enrico di Navarra “Parigi val bene una messa”, perché la stessa cosa non dovrebbe valere anche per la straordinaria e affascinante città di Venezia? Oggi più che mai!!

Siamo tutti a conoscenza degli effetti distruttivi del COVID-19, malattia causata dal Coronavirus SARS-CoV-2, e non ci sembra proprio il caso di approfondire il tema ed essere ripetitivi, quindi vogliamo soffermare la nostra attenzione su una notizia in grado di strappare un sorriso.

Venezia, come tante altre bellissime città italiane, si presenta desolatamente vuota. L’assenza di turisti e #iorestoacasa# hanno prodotto effetti sui canali e sulle acque che in altre circostanze sarebbero stati impossibili anche solo da immaginare.

Dai social giungono immagini e video incantevoli, di acque trasparenti in cui addirittura si intravedono pesci felici di scorazzare per la città senza il disturbo di barche, motoscafi e vaporetti. I pochi fortunati che l’hanno potuta ammirare in questo stato si descrivono estasiati da tanta bellezza e raccontano che in certi punti si vedono addirittura i fondali. Ma davvero c’è qualcuno che vuole far passare in secondo piano uno spettacolo così grandioso e dar spazio in modo prevalente ai soli interessi economici?

Venezia non è solo piazza san Marco, ma soprattutto altro. Altro che meriterebbe di essere custodito, preservato e valorizzato in maniera forse diversa, in modo da far fruire al mondo intero uno spettacolo ancor più esclusivo e suggestivo. Intanto, ne beneficiano anche i cigni che, disorientati da tanto clamore, pare abbiano addirittura improvvisato una sorta di gara di velocità al Canalasso, ovvero Canal Grande.

La classifica finale non è data saperla!!

Ce ne ricorderemo per quando il Coronavirus e il COVID-19 saranno solo un brutto ricordo, oppure dovremo attingere ancora all’album delle fotografie?